Quante mani servono per realizzare un solo piatto? Più di quante si immagini. In questo racconto vi accompagniamo lungo le fasi che, dalla zolla di argilla, portano al pezzo finito e smaltato.
Dopo la foggiatura e la prima cottura, il piatto «biscotto» arriva sul banco del decoratore. È qui che prende vita il disegno: prima il contorno, poi il riempimento dei colori, infine i dettagli che rendono ogni pezzo riconoscibile.
La seconda cottura fissa lo smalto e ravviva i colori, che solo allora rivelano la loro brillantezza definitiva. Un processo lento, fatto di attese, che nessuna macchina può sostituire.



